E'
morta l'Europa, evviva l'Europa, quella indipendente e libera che
gli anglo americani hanno difeso contro il nazismo prima e il
comunismo sovietico dopo.
Brexit,
crolli economici, secessioni UK ecc: Sono tutte stupidaggini,
basta confermare accordi finanziari e di libero scambio con gli UK.
La UE, il trattato di Lisbona é inutile. Da Bruxelles stanno facendo
una pura campagna terroristica mediatica e forse pure finanziaria.
Più
si va a fondo e più esce la vera natura di questi oscuri signori che
ora si scagliano con inaudita violenza contro la democrazia che si è
espressa contro la UE, ossia Comunisti, nient'altro che
comunisti del cazzo. Come diciamo da tempo..... quel
comunismo che andrebbe bandito al pari del nazismo.
Ora
attaccano la middle and lower class povera e ignorante a loro dire a
cui vogliono togliere diritti fondamentali come il diritto di voto
perchè votano contro la UE e chiedono libertà, ma come, ma non
erano fautori dei diritti dei poveri e degli operai ? Imbecille è
davvero chi ha votato i comunisti/socialisti per 70 anni ! La loro colpa ? Non essere indottrinati al comunismo, come hanno pure fatto le scuole pubbliche degli ultimi anni. Dopotutto
le fucilazioni di massa dei regimi e guerriglia comunista dalla
Russia, alla Cina, dall'America Latina al Vietnam sono parte della
storia.
Alla
fine di una vera e propria campagna di terrore mediatico contro
la Brexit, cerchiamo invece di analizzare la questione con più
oggettività dal punto di vista inglese, dell'analisi economica e con
lo sguardo attento a quelli che sono i problemi intrinsechi
dell'Europa.
Chiariamo
una cosa prima di tutto, non c'è nessuna ragione tecnica per i forti
crolli di borsa. E' terrorismo mediatico, puro e semplice panic
selling innescato da una banda di ubriaconi da osteria.
Gli
Eurocrati, hanno terrorizzato gli investitori, andrebbero processati e
arrestati per cospirazione contro le nazioni, turbativa dei mercati e
attentato alla stabilità economica.
Tant'è
che alla fine ad esempio Londra ha chiuso intorno il -3% mentre
Milano dei PIIGS intorno il -12% con i Bancari che ovviamente
accusano la debolezza del settore, ma a metà mattinata iniziano a
ritracciare verso i minimi del periodo come plausibile in un contesto
di generale cautela dei mercati in attesa anche delle decisioni della
Federal Reserve. A titolo di esempio qui abbiamo l'andamento di venerdì di MPS a
5 giorni che proprio a quell'ora intorno alle 10 di mattina
personalmente davo in buy. Il ritracciamento ammetto è stato
altrettanto veloce.
Lunedì
l'incertezza è però restata sui mercati e dopo un inizio quasi
normale seppure caratterizzato da alta volatilità, dopo qualche ora
i mercati sono nuovamente crollati al seguito del crollo della
sterlina. In effetti qualcuno ha proprio definito i mercati come
impazziti, probabilmente a causa dei software di HFT ( High Frequency Trrading ). Tuttavia tali software seppure programmati dai traders, sono per natura meno soggetti al panico.
Sul
fronte dei cambi pur non avendolo seguito in modo particolare si può
osservare un certo declino della sterlina nei confronti del dollaro e
dell'Euro durante tutto il 2015. Senza mai minimamente ambire a
tornare ai livelli precedenti la crisi del 2009, le cui cause
macroeconomiche sono ancora ben fondate ed evidenti di fronte l'ascesa Cinese che seppure ai minimi da 25 anni continua a risucchiare risorse dal mondo al ritmo vertiginoso del 6.9% all'anno, una nazione da oltre 1 miliardo di persone che per oltre un decennio ha avuto ritmi di crescita a due cifre superiori al 10% !
Nel
caso dell'Euro si osserva anche un forte incremento del valore della
sterlina durante tutto il 2015 frutto di varie motivazioni che
possono andare dalla mera speculazione, alle più probabilmente politiche sui tassi Europei che non sono molto attraenti, si pensi
alla pazzia dei tassi negativi della BCE diretta da Draghi che ha ulteriormente allontanato liquidità dal continente, così come un
particolare deterioramento della situazione economica dell'eurozona di per sè tutto lo scorso anno e meglio un pò di tutto insieme. Lo stesso problema di sopravvalutazione lo ebbe anche la Banca Svizzera.
Certamente
dal grafico è evidente ed attesa la correzione della sterlina che
francamente non ci sembra accusi particolari problemi dovuti al
Brexit, a parte chi ha puntato sul Remain nell'ultimi giorno,
scontrandosi con un Brexit, che al massimo ha solo velocizzato quanto
già era in corso sui mercati da tempo. Peraltro c'è stato anche lì
un pò di ritracciamento ma non come i bancari.
Attualmente
a Venerdì si può dire semplicemente che la sterlina è tornata sui
minimi dello scorso Aprile 2016 o i livelli di Aprile 2014,
mentre di Lunedì 27-6 siamo ai livelli di Marzo 2014 con particolare
evidente balzo al rialzo durante tutto il 2015.
Per
cui boh parlare di ritorno indietro di 30 anni ci sembra un po'
esagerato.
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Sterlina/Euro |
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Sterlina/US Dollar |
Il calo della Sterlina in realtà darà una boccata d'aria fresca all'economia inglese da un lato e anche a noi sul fronte importazioni materie prime dal Commonwealth.
Ma
è inutile discutere con chi pretende di sapere tutto sui mercati.
Dopotutto anche la loro arroganza è la mia fortuna e ho già detto
troppo. Mi limito ad unirmi al coro delle banche in questo
momento che pongono attenzione su occasioni che si sono create, da
valutare con attenzione con il proprio consulente finanziario.
Occasioni che costituiscono una caratteristica intrinseca del
capitalismo di libero mercato, ma ci torneremo in futuro su questo
concetto.
Andiamo
avanti.
L'Europa
delle nazioni, i viaggi, le relazioni Europee, Erasmus, il commercio
mondiale esistevano prima del Trattato di Lisbona e della UE ed
esisteranno anche dopo.
Il
resto sono tutte scemenze comuniste.
Invitiamo ad ascoltare con attenzione l'intervento a
Class CNBC di Ennio Doris, Presidente di Banca Mediolanum in favore
del Brexit e che smorza i toni di terrorismo finanziario in perfetta
linea con il sottoscritto riportandoci alla realtà dei fatti. Banca
Mediolanum non a caso è una delle migliori banche Europee,
praticamente priva di passività finanziarie, in buono stato di
salute e fuori dal quel gruppo elitario di banchieri, sempre più spesso falliti, che fanno
comunella con gli eurocrati. Ma ascoltiamo le sue parole:
http://www.milanofinanza.it/news/referendum-uk-doris-un-occasione-straordinaria-da-non-perdere-video-201606241211024988
Queste invece le parole del Presidente della Banca di Inghilterra che spiega perchè non sarà un particolare problema mettendo sul piatto 250 miliardi di sterline di liquidità per i mercati a cui possono anche seguire se necessario riserve monetarie in altra valuta:
http://www.bankofengland.co.uk/publications/Pages/news/2016/056.aspx
O in Italiano alcuni punti salienti:
http://it.euronews.com/2016/06/24/brexit-banca-d-inghilterra-si-dice-pronta-a-fornire-250-miliardi-di-sterline/
e
in modo più esteso con sottotitoli in Italiano:
https://www.facebook.com/fefacademy/videos/1775558499351936/
E'
davvero incredibile come dalla UE, da Obama e in generali da certi tecnocrati non si spenda una parola sulla macelleria e
massacro industriale per colpa della cina, per non
destabilizzare l'economia globale si dice, e poi si attui una vera e propria
campagna politica terroristica contro il Brexit.
Crediamo
quindi che la cosa migliore da fare per tutti è rottamare la UE,
cancellare il Trattato di Lisbona e le politiche della UE imposte con
sfacciata arroganza sulla testa di milioni di persone ignorando tra l'altro la bocciatura popolare ovunque della Costituzione Europea. E ignorando anche chi ha potuto votare sul trattato di Lisbona come l'Irlanda, la fu tigre Celtica, che è stata costretta a rivotare a favore ed entrare grazie a questo in una forte crisi economica.
Gente pericolosa di un' Europa
che nel frattempo è diventata un inferno socialista di burocrazia e
fiscalità oppressiva e sempre più illiberale. Ben lontano dagli USA
( e gli USE )e sempre più come l'USSR non a caso soprannominata
EUSSR.
Si rottami la UE. Facciamo
quindi accordi finanziari e di libero scambio anche con gli UK, via
tutto il resto. Facciamo un Commonwealth Europeo nella NATO.
Il
punto di vista inglese del BREXIT
In
tutti questi anni per gli UK la spesa sociale è enormemente salita
per una combinazione di più fattori, prima di tutto l'immigrazione
eccessiva da parte degli stessi paesi Europei, secondo le politiche
laburiste con aumento a dismisura della spesa per il welfare, terzo
per la contrazione economica del resto d'Europa a cui le nazioni più
ricche hanno dovuto sopperire in quello che è presto diventato un
braccio di ferro fra UK e Germania per il destino dell'Europa.
Gli
UK dopotutto, hanno la loro moneta, gestiscono il proprio seggio WTO,
hanno rivisto diversi trattati e posto anche una limitazione ai
benefits verso gli altri cittadini Europei immigrati negli UK solo
per quello. Invero non cambia poi molto dalla loro uscita dagli UK,
tranne che per la spesa per la UE maggiore a quanto ne ricevono.
Un
braccio di ferro quello con una Germania che come ricorda negli
anni scorsi anche l'economista tedesco Sinn ha di fatto sacrificato
la tenuta dell'Europa con la riunificazione tedesca a suon di
politiche a dir poco sbagliate e ora vorrebbe farne pagare il conto
agli altri incluso l'Inghilterra.. Le note politiche socialiste di
incentivi pubblici tedeschi dopotutto provengono da qualche parte
come ad esempio l'imposizione del surplus commerciale tedesco. A cui
Shauble con toni Hitleriani un po' come Juncker primo ministro
d'Europa con ben noti problemi di alcolismo che nessuno ha eletto,
sostiene che la Germania DEVE esportare a non meno del 3%. Ora la
Germania è un grande paese, ma onestamente pensiamo abbiano una
politica alquanto discutibile. E sinceramente non crediamo che le
aziende tedesche e il popolo tedesco vogliano rinunciare agli
interscambi commerciali con Londra così come con il resto d'Europa
per colpa di qualche politico e tecnocrate fallito. Non a caso
l'euroscetticismo è forte anche in Germania che pure sconta problemi
di immigrazione e la cui spesa per le altre nazioni sta salendo a tal
punto che anche la tenuta del sistema bancario tedesco è in alcune
circostanze stato messo alla prova, vedi Deutsche Bank. Scontano in
altre parole le politiche egemoniche tedesche che hanno depresso il
resto d'Europa.
D'altrocanto
invece gli UK in un contesto di ascesa globale della Cina hanno un
continuo deficit commerciale, trade deficit, in Europa che nel 2016 è
aumentato di quasi 1 miliardo di sterline arrivando a circa 24
miliardi di sterline !! E una buona fetta è verso la Germania.
Le
esportazioni Inglesi sono infatti calate dal 60% del 2000 al 47% del
2015 con importazioni costanti al 54% sia nel 2000 che nel 2015.
Le spese degli UK verso la UE hanno un passivo di 5.5 miliardi di sterline all'anno !! Altro che fondi Europei..... è tutta una presa in giro. Del resto i soldi non cascano dal cielo ed è ovvio che le nazioni più ricche vengano salassate di più dalla politica socialista della UE.
Una
situazione folle e insostenibile come emerge da un'indiscrezione che riporta una discussione informale tenuta dalla Regina ad una cena in cui era presente anche Nick Clegg, situazione che potrebbe persino portare ad una guerra, di fronte poi a politiche
marcatamente protezioniste e germano centriche di quest'ultima che hanno posto ostacoli per tantissime questioni su temi di politiche
industriali e finanziarie.
Ragione
però anche per cui è assai probabile che le varie nazioni Europee,
incluso la stessa realtà economica tedesca, non siano affatto
intenzionate ad interrompere i proficui scambi commerciali con gli
UK che come ci spiegava Ennio Doris superno i 100 miliardi di euro.
E
dopotutto stanno fallendo o sono già fallite intere nazioni Europee:
Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e persino l'Irlanda inizialmente
che non era certo in crisi prima....
A
cui si aggiunge ora la Francia in seria crisi e il peggioramento
della situazione Inglese. Fra poco sarà pure il turno della Germania
che ha già visto una contrazione della propria economia a causa
della crisi dell'Eurozona che giocoforza impatta anche sull'export
tedesco. L'Austria invece ha già ripreso a controllare i confini
indipendentemente da chi governa, hanno fatto prima. La Svizzera si è
fatta due conti un po' di anni fa e ha deciso di interrompere le
procedure di adesione e non entrarci proprio nella UE. Noi però
continuiamo a poterci andare e fare affari tranquillamente in
Svizzera.
Un'
Europa costruita sulla spesa e sul debito pubblico che in determinati casi ha anche alimentato un enorme giro di corruzione, una UE che se si
facesse come vogliono ossia la condivisione del debito così come
avvenne per la nascita dell'Unione Sovietica, affonderemmo tutti
quanti e allora si sarebbe la fine. Il Socialismo come quello della
UE è buono solo a condividere la povertà e questa cosa la osservò
con assoluta perspicacia già Margaret Tatcher da sempre critica del
progetto Europeo così come lo si stava mettendo in piedi e così
come è stato infatti attuato.
|
L'Europa ( unita ) è il risultato di pianificazioni. E', nei fatti, un classico progetto utopistico, un monumento alla vanità degli intellettuali, un programma il cui inevitabile destino è il fallimento: solo la scala del suo danno finale è in dubbio.
Margaret Thatcher
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La
verità è che la crisi del 2009 non è mai finita ed è ancora in
corso nel 2016, specialmente in Europa. Quasi 7 anni di crisi
economica sempre più devastante a cui la UE non ha saputo fare
niente. E non hanno fatto niente. Una cosa era certa da quella crisi,
che una certa governance globale era da buttare nel cesso, la stessa
che ora critica la Brexit e attacca la democrazia e la volontà
popolare con inaudita violenza comparabile solo alle peggiori
dittature.
Gli
NPL ( non performing loans ) e quindi le passività bancarie, il
debito pubblico e l'eccessiva spesa pubblica stanno devastando
l'economia Europea, le ruberie di questa “illuminata” elite della
classe di banchieri e politici ladri e corrotti lo sta facendo, non
certo gli Inglesi, non certo la democrazia e la libertà, non certo
il libero mercato. Gli avessero dato più retta alla Tatcher non
saremmo in questa situazione. La crisi è la cura.
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