La Guerra Fredda è tornata
In
una progressiva escalation che ricorda sempre più la Guerra
Fredda, continuano le minacce dei Jet Russi agli spazi aerei Alleati
della NATO. Due F-22 Americani sono stati allertati ( scrambled ) per
poi intercettare 6 aerei militari Russi a circa 55 miglie dalle coste
dell'Alaska, mercoledì 17 sera secondo quanto riportato dal NORAD.
Si trattava di due Aerei d'attacco Mig 31, due aerei di rifornimento
e due bombardieri a lungo raggio.
Altri
due bombardieri a lungo raggio sono stati intercettati da 2 F-18
Canadesi nei pressi delle linee costiere canadesi. Pur senza aver
violato lo spazio aereo sovrano sul territorio, si sono avvicinati
molto entrando nella zona di sicurezza per l'identificazione aerea
più o meno sopra le acque territoriali e tornando indietro solo dopo
essere stati intercettati dai Jet Americani e Canadesi.
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F-22 and Tu-95 over Alaska |
Nei
giorni scorsi invece, Venerdi 19 Settembre la Svezia ha
denunciato la violazione del suo spazio aereo da parte di Aerei Russi
durante la settimana. Due jet russi Sukhoi Su-24s hanno violato
pericolosamente lo spazio aereo Svedese per circa 30 secondi nei
pressi del Mar Baltico al di sopra dell'isola di Oland. Agganciati
dai radar Svedesi si sono ritirati soltanto quando jet Svedesi Gripen
sono stati inviati nell'area.
Il
Ministro degli Esteri Svedese Carl Bildt ha detto che l'incidente è
stata “una grave violazione” aggiungendo che è il peggiore che
abbia mai visto dall'inizio della sua carriera come alto diplomatico
per il paese nel 2006.
Anche
la Finlanda che come la Svezia non è strettamente membro della NATO,
ha subito diverse violazioni dello spazio aereo da parte di aerei
Russi. Entrambe i paesi lavorano con la NATO dal 1994 all'interno di
accordi per il mantenimento della pace e di recente hanno aumentato
il livello di cooperazione con i membri della NATO.
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Rc-135 Rivet |
In
precedenza un Aereo Spia USA era riuscito a scappare dalle forze
militari Russe presso i confini Svedesi il 18 Luglio 2014, il giorno
dopo l'abbattimento in Est Ucraina del volo della Malaysia Airlines
MH17 da un probabile missile terra-aria anti aereo che l'Occidente
ritiene appartenga a forze pro-Russe.
Gli
Americani stavano effettuando missioni di addestramento in acque
internazionali, puntando i propri sistemi verso l'enclave Russa di
Kalingrad quando è stato agganciato dai Radar anti aerei della
difesa Russa. Pur essendo in acque internazionali il Radar ha
continuato la procedura di agganciamento in previsione di lancio di
missili SAM a tal punto che l'equipaggio Americano è stato costretto
a compiere manovre evasive per sfuggire all'imminente lancio dei
missili Russi rifugiandosi nello spazio aereo Svedese senza il tempo
di chiedere il permesso di sorvolo.
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Rc-135 Rivet, interno |
Il
governo Americano si è subito chiarito con il governo Svedese,
dicendo che avrebbero cercato in futuro di avvisare il governo e i
funzionari Svedesi quando c'è questo rischio di dover effettuare
manovre di emergenza evasive e di aspettarsi in ogni caso altri
episodi simili a causa delle tensioni crescenti con la Russia.
Attualmente
l'intera regione del Baltico è in stato di massima allerta.
Il
velivolo da ricognizione aerea della U.S. Air Force RC-135 Rivet e'
un avanzato sistema di sorveglianza elettronica in grado di
intercettare tramissioni radio deboli locali come ad esempio le
trasmissioni dirette dei telefoni cellulari. Può agire da solo o in
coordinamento con forze di terra per la trasmissione dati.
Minacciato
anche lo spazio aereo Scozzese il 12 Settembre da una formazione
simile a quella in Alaska. Notizia che avrebbe assunto una dimensione
diversa nel caso di Indipendenza della Scozia. E' la prima minaccia
allo spazio aereo Scozzese da quando il 1° Settembre è stata aperta
la nuova base di difesa aerea della RAF nell'estremo nord Scozzese,
tuttavia non è certo la prima volta in assoluto dall'ascesa al
potere di Putin a Mosca.
Il
controllo del Corridoio marittimo a nord della Scozia è
fondamentale per l'accesso militare della Russia al mar Atlantico e
quindi permettere non solo alla flotta Russa ma ai sottomarini
nucleari Russi di stanza a Murmansk di avvicinarsi più agevolmente
alle coste degli Stati Uniti e viceversa dall'Atlantico al Polo Nord
dove aumentano notevolmente le tensioni Artiche:
In
precedenza il 4 Giugno 2014, una formazione simile a quella del
17 Settembre in Alaska, si era già avvicinata alle coste venendo
intercettati da due F-22, mentre altri due bombardieri a lungo raggio
Russi venivano intercettati da due F-15 a 50 miglia dalle coste della
California del Nord.
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Tu 95, California |
In
quell'occasione il Capitano Jeff Davis
del Norad aveva smorzato i toni confermando che avevano seguito tutti
i protocolli internazionali in modo molto professionale secondo
quella che probabilmente era una missione di addestramento.... già
un pò come durante la guerra fredda aggiungiamo. Questo episodio ad
ogni modo è accaduto prima di quello in Svezia dove la difesa Russa
stava agganciando con il Radar l'aereo USA in addestramento in acque
internazionali costringendolo a manovre evasive verso lo spazio aereo
Svedese.
La
Crisi Ucraina e il deterioramento dell'economia Russa ha
accentuato il numero di incontri simili in tempi recenti come
riferisce sempre in Giugno il Gen. Herbert “Hawk” Carlisle,
durante una presentazione al Centro per gli Studi Strategici e
Internazionali a Washington. Per quanto aggiungiamo il revival di
tali politiche non è così recente.
“Sono
venuti con la loro aviazione a lungo raggio presso le coste della
California; hanno circumnavigato Guam” ha riferito Carlisle
mostrando le foto degli F-15 mentre “intercettavano” i
bombardieri Russi presso l'Isola del Pacifico.
Mesi
fa i bombardieri Russi hanno circoscritto la base USA di Guam nei
pressi delle Filippine nel Pacifico, una struttura di fondamentale
importanza paragonabile a Pear Harbor, dalla cui base aerea di
Anderson partono i B-2 e B-52.
Carlisle
riporta anche come i voli intorno al Giappone e la penisola
Coreana siano “drasticamente aumentati” così come
l'attività navale Russa in queste aeree.
Come
sta accadendo in Europa, Ufficiali militari USA riportano come tali
confronti non avvengano solo nei pressi degli USA, ma ad esempio
anche sul Mare di Okhotsk fra Russia e Giappone.
In
Aprile un altro aereo di sorveglianza della US Air Force, veniva
intercettato presso le acque Giapponesi da un Su-27 Flanker Russo.
Portandosi pericolosamente a circa 100 piedi, 300 metri, il Su-27 ha
ruotato su stesso mostrando la pancia in modo da far vedere
all'equipaggio Americano che era armato con dei missili.
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USS Donald Cook |
Sempre
in Aprile un altro funzionario della Difesa ha riportato che un
caccia Russo ha effettuato dozzine di passaggi a bassa quota sulla
USS Donald Cook, una destroyer con missili guidati della U.S. Navy in
missione nel Mar Nero. Distaccatasi dal Carrier Strike Groupe Two di scorta alla USS Theodore Roosvelt restata al di là del Bosforo, la Cook era in pattugliamento e osservazione nelle acque del Mar Nero durante l'Offensiva segreta Russa in Ucraina. In quel giorno entrambe i ministri della
difesa Russo Sergey Shoygu e Il Segretario della difesa USA Chuck
Hagel, hanno discusso al telefono dell'incidente.
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USS Theodore Roosvelt, Carrier Strike Group Two |
Come
risposta Shoygu, il nuovo falco posto da Putin alla difesa di
recente, ha detto di “offrire di istruire i comandanti in capo
alle forze armate di entrambe i paesi per discutere possibili misure
addizionali per gestire gli interessi di entrambe i paesi in modo da
prevenire futuri fraintendimenti nelle azioni”. Evidentemente
la Destroyer ha quasi abbattuto il caccia Russo e viceversa il caccia
Russo stava per fare fuoco sulla nave USA..... Shoygu ha detto in
pratica che noi Russi dobbiamo difendere i nostri interessi,
continueremo ad agire in questo modo ma questo non significa
necessariamente che vi stiamo attaccando per cui state in campana.
Come durante la guerra fredda, aggiungiamo.
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F-16 e Tu-96, Olanda |
In
Europa sempre ad Aprile due bombardieri Russi sono stati
intercettati da due F-16
decollati dall'Olanda a circa mezzo miglio
dallo spazio aereo Olandese. In seguito sono stati scortati fuori e
monitorati da aerei Britannici mentre volavano verso il Nord della
Scozia.
Lo
stretto corridoio di mare presso la Danimarca, Norvegia e Svezia
è l'unico punto di accesso marittimo dall'Atlantico verso il Mar
Baltico e il Golfo di Finlandia. L'inclusione delle Repubbliche
dell'Est e delle Repubbliche Baltiche della NATO ha fondamentale
importanza strategica per il controllo aereo marittimo di tutta
questa zona, limitando l'accesso Russo al solo territorio nei pressi
di San Pietroburgo e assicurando quindi un'importante linea difensiva
strategica naturale dell'Europa a nord. Avvicinandosi alla Svezia da
San Pietroburgo così come all'Olanda dall'Atlantico a nord della
Scozia la Russia naturalmente testa la difesa di queste zone in
previsione di un conflitto in Nord Europa e con le Repubbliche
Baltiche fra le principali candidate.
Proprio
in queste ore infatti la notizia che la corazzata Aurora è
salpata dal porto di San Pietroburgo dopo essere stata all'ancora per
60 anni. Nave storica protagonista della Rivoluzione d'Ottobre del
1917, è in viaggio verso la vicina isola di Kronštadt per
riparazioni ed aggiornamenti la cui fine è prevista ufficialmente
nel giro di 2 anni.
Essendo
tagliato fuori da ogni collegamento marittimo con il resto della
flotta Russa e di fatto anche con ben limitate risorse per la
costruzione navale, questa mossa che desta grande ilarità e sorriso
rientra però pienamente nell'analisi sul controllo strategico di
quest'area in chiave di Guerra Fredda o eventuale previsione di un
conflitto nei Balcani con una mossa un po' disperata da parte del
governo Russo, tanto quanto estremamente ponderata ed efficace nel
significato e che dice tutto. Vien solo da chiedersi se il messaggio
è più per la NATO o per il fronte interno a scopo di propaganda,
per quanto gli atteggiamenti sempre più aggressivi del Cremlino di
Putin, non lasciano molto spazio a dubbi.
In
una missione d'alto profilo nello stesso periodo di Aprile, la US
Air Force ha quindi mandato nei mesi scorsi due dei suoi migliori
bombardieri strategici stealth B2 in esercitazioni presso una base
aerea in Inghilterra. Altri tre bombardieri B-52 mandati dagli USA si
sono uniti per un'esercitazione di tre Settimane.
L'escalation
particolare di questo tipo di atteggiamenti è il risultato anche
delle politiche accomodanti per non dire deboli di Obama, come denuncia il generale
McInerney ex comandante del Norad in Alaska durante la guerra fredda.
In
una sua profetica intervista del 2012 che abbiamo riportato anche
noi, egli disse che tale atteggiamento avrebbe finito per riportarci
alla guerra fredda. Suddetto articolo assume una dimensione molto
importante alla luce degli eventi recenti e ne raccomandiamo
fortemente la lettura per capire la reale portata geopolitica
dell'intera vicenda:
Il
Tenente Generale in pensione delle Forze Aeree Thomas McInerney, ex
comandante in Alaska per il Comando di Difesa Aerospaziale Nord
Americano ( NORAD ), con una grande esperienza sulle incursioni dei
voli strategici Russi ha di recente dichiarato che l'aumento delle
attività dei bombardieri sembra in relazione alle attività
nucleari.
“Stanno
tenendo delle esercitazioni sulla prontezza nucleare molto aggressive, ora come dimostrazione di forza” ha detto McInerney e “Considerando che gli Stati Uniti sono stati su un percorso di
azzeramento nucleare, cosa che loro considerano ridicola”.
McInerney
ha quindi aggiunto: “I Russi percepiscono debolezza nella
leadership Americana e cercano di intimidirci e ci mostrano che le
nostre forze di deterrenza nucleare sono vulnerabili alle forze di
deterrenza nucleari Russe”
Un
giudizio senz'altro condivisibile e compreso evidentemente infine anche dal
Presidente e dall'amministrazione Obama che nonostante la sua
retorica verso l'azzeramento nucleare del 2009 e pressioni verso
tagli alla difesa strategica ha invece chiesto nel 2014 un aumento
del 7% della spesa per i programmi di ricerca e produzione di
armamenti nucleari della semiautonoma agenzia del Dipartimento
dell'Energia, la National Nuclear Security Administration (NNSA).
Il
budget complessivo dell'NNSA per le “Attività Totali sugli
armamenti” aumenterà ad 8.3 miliardi di dollari nel 2015 e in
seguito all'incredibile cifra di 9.7 miliardi di dollari per il 2019,
24% in più del corrente anno fiscale 2014. Già il budget per gli
armamenti nucleari del 2015 ha stabilito un nuovo record, superando
persino la spesa durante la fase più critica della Guerra Fredda nel
1985 con la corsa agli armamenti della Presidenza Reagan.
Fra
le spese più in evidenza, quelle per l'aggiornamento di bombe tipo
le B-61 LEP, piccoli ordigni tattici diffusi soprattutto in Europa durante la Guerra Fredda come difesa in caso di invasione dell'URSS. Con un aumento di spesa del 20% a $634 milioni, tali
aggiornamenti trasformeranno bombe analogiche a caduta in bombe
digitali teleguidate da poter usare con i nuovi caccia stealth di
ultima generazione quali l'F-35 e l'F-22. Altra caratteristica di avanguardia sarà
rendere le bombe multiuso, ossia con capacità di detonazione
variabile a seconda delle necessità, dall'impiego strategico all'uso
tattico ossia esplosioni di potenza molto inferiore più adatte ad
uso bellico “sul campo di battaglia”. Alla fine il costo farà sì
che ogni singola bomba valga più del doppio del loro peso in oro.
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